Addome gonfio: cause e rimedi di un fastidioso problema

addome gonfio

Il gonfiore addominale è un inestetismo, oltre che un disturbo, estremamente diffuso e fastidioso. Talvolta ci si sveglia con una pancia relativamente piatta, eppure durante la giornata la si vede crescere ed espandersi, creando il classico e fastidioso rigonfiamento. Molto spesso si genera una condizione di pancia gonfia dopo mangiato, ma le cause possono essere diverse. In quest’articolo vedremo allora quali possono essere i principali motivi di una pancia gonfia e dolorante e alcuni rimedi per aiutare un addome gonfio a ritornare in condizioni normali.



Cibi che gonfiano la pancia, una delle principali cause del gonfiore addominale

Nella maggior parte dei casi il gonfiore del basso ventre è solo il risultato di una cattiva digestione e / o di scelte alimentari inappropriate, ma occasionalmente può essere causato anche da condizioni più gravi, come malattie del fegato o cardiache, o potrebbe anche essere un segnale di allarme precoce del cancro ovarico.

In questi casi specifici, è bene rivolgersi subito al proprio medico per valutare la propria situazione; qui ci concentreremo sui più banali episodi legati a un’errata alimentazione e agli stili di vita.

Il problema della pancia gonfia è, infatti, molto frequente proprio nei paesi occidentali, in cui troppo spesso si eccede a tavola, si consumano troppi alimenti squilibrati dal punto di vista nutrizionale e si seguono ritmi di vita stressanti in cui si pratica poca attività fisica e non si riposa adeguatamente l’organismo.

I cibi che gonfiano la pancia possono agire in diversi modi. Alcuni alimenti possono aumentare i gas nello stomaco e, anche se si tratta di una condizione temporanea, può essere altrettanto scomoda e fastidiosa. Altri cibi possono portare a un rigonfiamento del ventre a lungo termine, a causa del deposito di grassi.

1) I prodotti di panetteria e la pasta provocano l’aumento degli zuccheri nel sangue

Un abuso di pane e derivati può essere causa di gonfiore addominale. Il problema, però, non è tanto nei prodotti di panetteria in sé, quanto nelle farine utilizzate. Le farine troppo raffinate (come la 00, utilizzata nella maggior parte degli impasti), infatti, sono causa dell’aumento dei livelli di zuccheri nel sangue, dei livelli elevati di insulina e, di conseguenza, dell’aumentato deposito di grasso sulla pancia. Lo stesso discorso vale per la pasta, con effetti variabili a seconda delle farine utilizzate.

Meglio, dunque, preferire i prodotti a base di farine integrali e grezze.

2) I cavoli aumentano la produzione di gas

Il cavolo è un ortaggio noto per provocare l’aumento della produzione di gas nel tratto gastrointestinale durante la digestione. Le verdure che producono gas, però, sono spesso più facili da digerire se sono cotte bene. Quindi, se volete evitare il gonfiore addominale, preferitele ben cotte e non mangiatene grandi quantità nelle occasioni in cui preferite mostrare un girovita più snello.

3) Cola e bevande gassate causano gonfiore e dolore addominale

La cola può contenere zucchero, sciroppo di mais o altri dolcificanti liquidi. Tutti questi dolcificanti aumentano lo stoccaggio di grassi nella zona addominale. L’elevato contenuto di zucchero, soprattutto in forma liquida, aumenta immediatamente lo zucchero nel sangue, che a sua volta aumenta i livelli di insulina. Questo livello elevato di insulina stimola il corpo a conservare lo zucchero in eccesso come grasso, provocando così il fastidioso addome gonfio.

Attenzione, però, anche alle bevande cosiddette “dietetiche“: anche se prive di zucchero, anch’esse sono piene di dolcificanti artificiali, prodotti chimici estranei al corpo, che consumati in quantità eccessive possono aumentare l’infiammazione e, a lungo termine, aumentare i rischi per la salute e il grasso addominale.

4) Alimenti fritti e aumento del girovita

Gli alimenti eccessivamente fritti possono far sentire appesantiti perché gli elevati livelli di grasso in questi alimenti rallentano la digestione. Gli alimenti fritti in commercio contengono spesso i più pericolosi di tutti i grassi: i grassi trans. Questi grassi, già in piccole quantità, sono stati collegati a molti effetti negativi sulla salute, come le malattie cardiovascolari, e possono anche aumentare significativamente l’infiammazione del corpo.

Se amate i cibi fritti, provate a impanare con farina di grano intero e a friggere in una piccola quantità di olio d’oliva: i cibi usciranno croccanti e deliziosi ma senza tutti i grassi pericolosi.

5) Salumi e insaccati tra i principali nemici della pancia

La salsiccia, e gli insaccati in genere, sono prodotti con carni ricche di grassi saturi. Questo tipo di grasso ostruisce le arterie e può anche aumentare le infiammazioni, il che ha un collegamento diretto con il deposito di grasso sulla pancia. Salumi e insaccati, poi, hanno quasi sempre livelli eccessivi di sodio, e il cibo ad alto contenuto di sodio fa sì che il corpo trattenga l’acqua, dando alla pancia un aspetto gonfio.

6) Gli alcoli di zucchero come causa dell’addome gonfio

Gli alcoli di zucchero sono sostituti dello zucchero che possono essere solo parzialmente digeriti dal corpo. Molto spesso si trovano in alimenti come caramelle, gomme da masticare e spuntini senza zucchero e sono elencati come xilitolo, sorbitolo e maltitolo. Poiché sono solo parzialmente digeriti dal corpo, essi forniscono sì meno calorie al grammo rispetto allo zucchero reale, ma possono anche causare effetti collaterali gastrici, come gonfiori, gas e diarrea.

7) Eccesso di aria a causa delle gomme da masticare

La gomma da masticare in sé per sé potrebbe anche non creare problemi, ma può comunque portare alla deglutizione dell’aria. Quanta più aria si inghiotte, tanto più la stessa aria si accumula nel tratto gastrointestinale, e può causare addome gonfio e dilatazione del ventre.

8) Il riso bianco può portare all’accumulo di grassi

Il riso bianco è sottoposto a raffinazione e spogliato degli strati più esterni, rimuovendo gran parte della fibra, delle sostanze nutritive e delle proteine. Il riso bianco si digerisce rapidamente nel corpo, creando così l’effetto a cascata di aumentati livelli di insulina, aumentato accumulo di grassi e un aumento del girovita nel tempo. Inoltre, come grano raffinato, il riso bianco genera un basso livello di sazietà. Dopo mangiato, quindi, non ci si sente molto pieni e si finisce per mangiare di più.



Come sgonfiare la pancia con i rimedi naturali

Nel prosieguo dell’articolo, vedremo alcuni accorgimenti per evitare il problema del gonfiore addominale. Per aiutare la nostra pancia a rimettersi in sesto, soprattutto quando il problema è già molto radicato, possiamo tuttavia ricorrere anche a rimedi naturali e fitoterapici in grado di combattere l’addome gonfio.

Tra le principali soluzioni fitoterapiche, possiamo citare l’anice verde, dalle proprietà digestive ed espettoranti.

L’Agenzia Europea del Farmaco approva l’uso dell’anice verde per il trattamento sintomatico di disturbi legati alla digestione (distensione addominale e flatulenze) e anche come espettorante nel caso di tosse associata a raffreddore. L’anice verde possiede infatti numerose proprietà, tra cui l’attività antiossidante, antimicrobica, analgesica e antifungina ed è, inoltre, una pianta carminativa (favorisce, cioè, l’espulsione di gas).

L’Anice Verde è acquistabile in erboristeria o, per ottenere risparmi in termini di prezzo, anche on line. Tra le offerte dei nostri partner abbiamo selezionato l’Anice Verde bio di Anastore, utilizzabile sia per la preparazione di infusi che in cucina.

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Altre erbe dalla buona efficacia sulla digestione e contro l’addome gonfio sono il finocchio, il coriandolo, i semi di cumino, ma anche la menta, la papaia, l’angelica e l’achillea millefoglie.

Altre soluzioni per risolvere il problema dell’addome gonfio

Intervenire sulle abitudini alimentari, alla luce di quanto visto sopra, è una delle prime soluzioni per ridurre il problema dell’addome gonfio. Ecco dunque 5 modi per eliminare gonfiori addominali e dolori:
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1) Combattere la stitichezza

Questa è una delle cause più comuni di gonfiore: pancia gonfia e stitichezza vanno, infatti, di pari passo.  La stitichezza è di solito causata da una dieta priva di acqua o fibre, o di entrambe. I cereali sono una buona fonte di fibre ma non tutti ne mangiano a sufficienza, o per motivi di intolleranza al glutine o al frumento, o perché seguono una dieta a basso contenuto di carboidrati per perdere peso.

Fortunatamente verdure, frutta, noci, semi e legumi sono tutti un’ottima fonte di fibre. Se siete ancora soggetti a stitichezza nonostante l’abbondanza di questi alimenti nella vostra dieta, potreste allora provare ad aggiungere semi di lino freschi alla vostra dieta, psyllium, olmo scivoloso o semini di chia. Il magnesio, poi, è eccellente per la stitichezza perché rilassa i muscoli degli intestini. Per questo motivo il magnesio è eccellente per chi soffre di stitichezza quando è sotto stress o in viaggio.

La stitichezza è dannosa per la salute per una serie di motivi, soprattutto perché porta al riassorbimento delle tossine dall’intestino al corpo e favorisce la crescita eccessiva di batteri nell’intestino. Queste condizioni possono portare a mal di testa, annebbiamenti e malumore.
Anche l’attività fisica è fondamentale per mantenere il corretto funzionamento dell’intestino perché promuove le contrazioni intestinali.

Una delle migliori erbe per combattere la stitichezza è la Senna, ricca di derivati idrossiantracenici, i sennosidi, molecole dall’effetto lassativo che stimolano la motilità intestinale.

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2) Scoprire se si soffre di un’allergia o un’intolleranza

Mangiare un cibo a cui si è intolleranti è il modo più veloce per avere un addome gonfio. Gli alimenti che più frequentemente possono generare allergie o intolleranze sono i prodotti lattiero-caseari, il grano, il glutine, la soia e le uova. A volte i carboidrati fermentabili, definiti FODMAP (Fermentable Oligosaccharides, Disaccharides, Monosaccharides And Polyols) possono essere un problema. Qualunque cibo ha, comunque, il potenziale per generare un’intolleranza, pertanto rivolgersi a uno specialista in nutrizione per trovare il proprio problema alimentare può essere la soluzione migliore.

3) Evitare le bevande gassate e gomme da masticare

Le bevande gassate, come già visto, possono causare il blocco di gas nel ventre, causando gonfiori e disagio. Assumere molta acqua naturale o acqua con una spremuta di limone o succo di lime è un rimedio naturale molto efficace. Il tè di menta piperita, poi, è eccellente per gonfiori e crampi addominali.

Masticare chewingum è un modo semplice per inghiottire molta aria, che a sua volta può causare gonfiore addominale. Se si desidera uno snack, meglio puntare su qualcosa di sano come frutta e noci. Se invece la gomma da masticare è un’abitudine di tipo nervoso, vi consigliamo di trovare altri modi per abbattersi e calmarsi.

>> Leggi anche: Come curare l’ansia in modo naturale con la fitoterapia: 7 integratori utili

4) Rallentare e mangiare meno

Mangiare rapidamente significa non masticare completamente. Ciò vuol dire che grandi pezzi di cibo introdotti nello stomaco e negli intestini non saranno digeriti correttamente, diventando invece cibo per batteri, lieviti e funghi, che producono gas e causano l’addome gonfio. L’ideale è mangiare in modo calmo e rilassato. Cercate poi di non mangiare pasti troppo abbondanti, soprattutto la sera. Oltre a provocare gonfiore, questo influirà anche sulla qualità del sonno.

5) Limitare i cibi che formano gas

I fagioli e le lenticchie hanno la fama di causare gas intestinali, e se non vengono mangiati regolarmente possono essere particolarmente problematici. Mangiarne piccole quantità frequentemente consente di adattare il sistema digestivo e risolvere così il problema. Tuttavia, alcune persone non riescono mai a digerire questi cibi, indipendentemente da ciò che fanno e in tal caso evitarli è l’unica soluzione. Anche il cavolo, i cavoletti di Bruxelles, i broccoli e i cavolfiori possono essere problematici, quindi meglio non eccedere con le verdure di questa famiglia se si soffre di pancia e intestino gonfio e dolorante e se pensate di indossare abiti stretti subito dopo.

Tra i cibi che gonfiano la pancia, infine, bisogna citare gli edulcoranti artificiali che, come descritto sopra vengono proposti come alternative allo zucchero naturale ma possono causare ugualmente gonfiore addominale. È essenziale evitare i dolcificanti artificiali come aspartame, acesulfame K e sucralose perché possono causare problemi di salute anche peggiori del gonfiore. Alcune alternative allo zucchero naturale, invece, possono provocare gonfiore se consumate in grandi quantità: tra queste xilitolo, eritritolo e mannitolo.

Con pochi accorgimenti e piccole correzioni al nostro stile di vita, possiamo dunque eliminare quel gonfiore che sembrava non voler andare via: perché non cominciare da subito?!




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