Alimentazione corretta per abbassare il colesterolo: cosa mangiare e cosa evitare?

abbassare il colesterolo alimentazione corretta

Il colesterolo è una sostanza grassa naturalmente presente all’interno dell’organismo umano. Prodotto dal fegato, ha funzionalità molto utili per la sintesi di alcuni ormoni e della vitamina D ed è anche un costituente delle membrane delle cellule.
Possiamo quindi dire che il colesterolo ha una funzione benefica finché i suoi livelli restano desiderabili e parliamo di un valore totale inferiore ai 200 mg/dl, con LDL (lipoproteine a bassa densità) sotto i 100 mg/dl e HDL (lipoproteine ad alta densità) non inferiore a 50 mg/dl. Vediamo in questo articolo cosa significa avere livelli alti di questa sostanza nel sangue e come abbassare il colesterolo con un’alimentazione corretta.



Ipercolesterolemia ed effetti sulla salute

Si parla di ipercolesterolemia quando il colesterolo totale, dato dalla somma di LDL ed HDL, supera i 200 mg/dl.
Alti livelli di colesterolo non producono sintomi evidenti. Molte persone, infatti, ignorano questa problematica finché non ricevono i risultati delle analisi del sangue periodiche.
A ogni modo, nel momento in cui si manifesta tale condizione clinica, è bene lavorare sui fattori di rischio che possono innalzare i livelli di colesterolo LDL.
Bisogna quindi intervenire il prima possibile sulla propria dieta eliminando alcuni cibi particolarmente pericolosi, perdere peso in caso di sovrappeso od obesità e muoversi di più seguendo un piano equilibrato di attività fisica quotidiana. Anche il fumo può danneggiare i vasi sanguigni e accelerare il processo di indurimento delle arterie, quindi diventa fondamentale dire addio a questo brutto vizio.

>>> Leggi anche: Colesterolo cattivo: come leggere le analisi e ridurre i rischi

Cosa mangiare per abbassare il colesterolo?

A meno che non ci si trovi in condizioni di sovrappeso o obesità, condizione per la quale è necessario un parere di un medico nutrizionista esperto, per abbassare il colesterolo cattivo sono necessari dei semplici accorgimenti.
In primo luogo è bene eliminare, o almeno limitare notevolmente, tutti quegli alimenti che contengono un’alta carica di colesterolo come carne rossa, burro, insaccati in generale e salumi, prodotti caseari, tuorlo dell’uovo, fegato e frattaglie.

>>> Leggi anche: Perché diventare vegani: ecco 14 buone ragioni per scegliere una vita cruelty-free

Via libera, invece, a frutta e verdura di stagione, cereali, pesce azzurro (anche ricco di Omega 3) e carni bianche. Anche gli alimenti ricchi di steroli vegetali sono un ottimo coadiuvante in una dieta anticolesterolo. Oltre ad essere naturalmente presenti in oli vegetali, frutta secca e verdure come broccoli, verza e cavoletti di Bruxelles, i fitosteroli si possono trovare, addizionati, in Danacol: bevanda funzionale a base di latte scremato fermentato, firmata da Danone.
I test clinici hanno dimostrato che la sua assunzione, su un periodo costante di almeno tre settimane e a seguito del pasto principale, aiuta a ridurre naturalmente il colesterolo cattivo presente nel sangue. Un ottimo aiuto quando si ha la necessità di tenere sotto controllo i livelli di ipercolesterolemia.
Ovviamente, per una massima efficacia è bene eliminare altri fattori di rischio quali la sedentarietà, il fumo, lo stress ed il sovrappeso. Solo così sarà possibile, in situazioni tutt’altro che patologiche, tornare ai normali valori di colesterolo e vivere in salute.



Ti piace NaturLove? Rimani aggiornato seguendoci sulle nostre pagine!

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*