Semi di cumino: proprietà e benefici di una spezia ricca di sostanze

cumino proprietà

Il cumino è una spezia ricavata dai semi del Cuminum Cyminum, pianta erbacea originaria della Siria, a cui si riconoscono in particolare proprietà digestive, carminative e in grado di combattere l’alitosi. Si tratta di una spezia molto utilizzata soprattutto nelle ricette tipiche dell’area del Mediterraneo e dell’Asia sud-occidentale, che rientra anche nella preparazione del curry indiano e dei tamales peruviani. Il sapore dei semi di cumino è stato descritto come terroso, speziato e caldo.

Oltre agli usi culinari, però, il cumino è stato a lungo utilizzato anche nella medicina tradizionale e i moderni studi hanno confermato alcuni dei benefici per la salute dati dall’assunzione di cumino. Tradizionalmente noto per favorire la digestione e ridurre le infezioni di origine alimentare, oggi si sono riscontrati benefici anche nel favorire la perdita di peso e migliorare il controllo della glicemia e del colesterolo.

In quest’articolo vediamo alcune delle principali proprietà del cumino e come utilizzarlo al meglio.

1) Favorisce la digestione

L’uso tradizionale più comune dei semi di cumino è contro le indigestioni. La ricerca moderna ha confermato che il cumino può aiutare ad accelerare la normale digestione, ad esempio aumentando il rilascio delle proteine digestive prodotte nella bocca, nello stomaco e nell’intestino tenue.

Il Cumino aumenta anche il rilascio di bile da parte del fegato. Come sappiamo, la bile aiuta a digerire i grassi e determinate sostanze nutritive nell’intestino.

In uno studio, 57 pazienti con sindrome dell’intestino irritabile (IBS) hanno riportato un miglioramento dei sintomi dopo l’assunzione di cumino concentrato per due settimane.

2) È una ricca fonte di ferro

I semi di cumino sono naturalmente ricchi di ferro: un cucchiaino ne contiene 1,4 mg, il 17,5% della RDI per gli adulti.

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La carenza di ferro è una delle carenze nutrizionali più comuni, che colpisce fino al 20% della popolazione mondiale e fino a 13 persone su 1.000 persone nelle nazioni più ricche.

In particolare, i bambini hanno bisogno di ferro per sostenere la crescita mentre le giovani donne ne hanno bisogno per sostituire quello perso durante le mestruazioni.

Pochi alimenti presentano una densità di ferro come il cumino. Questo lo rende una buona fonte di tale minerale, anche se usato in piccole quantità come condimento.

3) Contiene benefici composti vegetali

semi di cuminoIl cumino contiene un sacco di composti vegetali benefici per la salute, tra cui terpeni, fenoli, flavonoidi e alcaloidi. Molti di questi funzionano come antiossidanti, sostanze chimiche che riducono i danni prodotti nel corpo dai radicali liberi nel processo di ossidazione.

I radicali liberi sono fondamentalmente elettroni solitari. Quando gli elettroni sono “liberi” rubano elettroni da altre sostanze chimiche nel corpo e tale processo è chiamato “ossidazione”.

L’ossidazione degli acidi grassi nelle arterie porta ad arterie intasate e malattie cardiache. L’ossidazione porta anche a infiammazione nel diabete e l’ossidazione del DNA può contribuire al cancro.

Gli antiossidanti come quelli presenti nel cumino conferiscono un elettrone agli elettroni solitari dei radicali liberi, rendendoli più stabili.

4) Può migliorare il tasso di colesterolo nel sangue

Studi clinici hanno dimostrato che i semi di cumino sono in grado di migliorare il colesterolo nel sangue.

In uno studio, la somministrazione di 75 mg di cumino per due volte al giorno per otto settimane, ha diminuito sensibilmente il livello dei trigliceridi nel sangue.

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In un altro studio, i livelli di colesterolo “cattivo” LDL sono diminuiti di quasi il 10% nei pazienti trattati con estratto di cumino per oltre un mese e mezzo.

Uno studio su 88 donne ha invece esaminato se il cumino fosse in grado di influenzare i livelli di colesterolo “buono” HDL. Coloro che avevano assunto 3 grammi di cumino con yogurt due volte al giorno per tre mesi avevano livelli più elevati di HDL rispetto a coloro che mangiavano lo yogurt senza di esso. Tali ricerche attribuiscono quindi al cumino proprietà benefiche nella lotta al colesterolo.

Bisogna anche dire che non è ancora noto se il cumino utilizzato come condimento nella dieta ha gli stessi benefici sul colesterolo nel sangue come gli integratori utilizzati in questi studi. Inoltre, non tutti gli studi concordano ancora su questo effetto.

5) Può aiutare contro il diabete

Alcuni dei componenti presenti nel cumino hanno mostrato risultati promettenti nel trattamento del diabete.

Uno studio clinico ha mostrato che un supplemento di cumino concentrato è in grado di migliorare indicatori precoci di diabete in individui in sovrappeso, rispetto a un placebo.

Il cumino, inoltre, contiene anche componenti che contrastano alcuni degli effetti a lungo termine del diabete.

Uno dei modi in cui il diabete danneggia le cellule nel corpo è attraverso i prodotti finali della glicazione avanzata (AGE). Questi sono prodotti spontaneamente nel sangue quando i livelli di zucchero sono elevati per lunghi periodi di tempo, come nel diabete. Gli AGE vengono creati quando gli zuccheri si attaccano alle proteine ​​e interrompono la loro normale funzione.

Proprio gli AGE sono probabilmente responsabili dei danni a occhi, reni, nervi e piccoli vasi sanguigni nei malati di diabete. Il cumino contiene diversi componenti in grado di ridurre gli AGE, almeno secondo i primi studi effettuati in materia.

6) Può favorire la perdita di peso e riduzione del grasso

Integratori a base di semi di cumino concentrato hanno contribuito a promuovere la perdita di peso in alcuni studi clinici.

Uno studio su 88 donne in sovrappeso ha rilevato che lo yogurt contenente 3 grammi di cumino ha favorito la perdita di peso, rispetto allo yogurt senza di essa.

Un altro studio clinico ha esaminato gli effetti di un supplemento di cumino concentrato in 78 uomini e donne adulti. Coloro che hanno preso il supplemento hanno perso oltre 1 kg in otto settimane rispetto a quelli che non lo assumevano.

Anche in questo caso, non tutti gli studi concordano. Uno studio che ha utilizzato una dose minore di 25 mg al giorno, infatti, non ha riscontrato alcun cambiamento nel peso corporeo, rispetto a un placebo.

7) Può prevenire malattie di origine alimentare

Molti condimenti, compresi i semi di cumino, sembrano avere proprietà antimicrobiche che possono ridurre il rischio di infezioni alimentari.

Diversi componenti del cumino possono ridurre la crescita di batteri di origine alimentare e alcuni tipi di funghi infettivi. Quando viene digerito, il cumino rilascia un componente chiamato megalomicina, che ha proprietà antibiotiche.

Inoltre, uno studio provetta ha dimostrato che cumino riduce la resistenza ai farmaci di alcuni batteri.

8) Può combattere le infiammazioni

Studi in provetta hanno dimostrato che gli estratti cumino inibiscono le infiammazioni.

Ci sono parecchi componenti nel cumino che possono avere effetti anti-infiammatori, ma i ricercatori non hanno ancora ben individuato quali sono quelli più efficaci.

Composti vegetali presenti in diverse spezie hanno comunque già dimostrato di ridurre i livelli di un marker dell’infiammazione chiave, NF-kB.

9) Può aiutare in caso di problemi di tossicodipendenza

La dipendenza da narcotici e oppiacei è oggi un problema che coinvolge persone di tutte le nazioni e di tutti i ceti sociali.

Tali sostanze creano dipendenza dirottando il normale senso di desiderio e di ricompensa nel cervello e ciò porta a un uso sempre più continuativo o aumentato.

Studi nei topi hanno dimostrato che alcuni componenti del cumino sono in grado di ridurre i sintomi comportamentali e di dipendenza, tuttavia è necessaria molta più ricerca per determinare se questo effetto sarebbe utile negli esseri umani.

I passi successivi saranno, poi, quello di trovare l’ingrediente specifico che causa questo effetto e testare se funziona anche negli esseri umani.

Come utilizzare i semi di cumino: meglio spezia o integratore?

olio-cuminoÈ possibile ottenere alcuni dei benefici di cumino semplicemente utilizzando piccole quantità di tale spezia in cucina. Queste quantità forniranno antiossidanti, ferro e potenziali benefici per il controllo di zucchero nel sangue. Da provare anche la tisana al cumino.

Altri vantaggi, più sperimentali, come la perdita di peso e il miglioramento del tasso di colesterolo nel sangue, possono richiedere una dose maggiore, probabilmente in forma di supplemento, in ogni caso occorre sempre essere cauti quando si assume qualsiasi integratore e ciò vale anche per quelli che contengono molto più cumino di quanto se ne possa consumare nel cibo.

Se si decide di provare degli integratori, perciò, si consiglia sempre di consultare il proprio medico per valutare eventuali interazioni con altri farmaci e con il proprio stato di salute.

Esistono, infine, anche prodotti a base di olio di cumino, molto efficaci se utilizzati in ambito cosmetico per rivitalizzare la pelle e donare bellezza e lucentezza ai capelli, ma adatti anche all’uso culinario e per i massaggi.

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