Damiana, effetti di un afrodisiaco naturale che migliora l’umore

damiana

La Damiana (Damiana Turnera o Aphrodisiaca) è un piccolo arbusto dai fiori gialli, originario del continente americano, diffuso particolarmente in Texas, in Messico, in tutte le nazioni dell’America Centrale, del Sudamerica e nei Caraibi, appartenente alla famiglia delle Turneracee e conosciuta per le sue proprietà toniche, stimolanti e afrodisiache. Già conosciuta dai Maya, che la utilizzavano come afrodisiaco sia per l’uomo che per la donna, la Damiana veniva utilizzata presso questa popolazione anche contro l’asma.

Il principio attivo della damiana, la damianina, non è stato ancora identificato con precisione ma sembra verosimilmente in grado di agire con un meccanismo d’azione parasimpaticolitico, avendo effetti rilassanti sul sistema nervoso centrale.

Damiana dove comprarla

DamianaDisponibile in taglio tisana, tintura madre, preparata dallo stelo fogliato fresco, e in capsule, la Damiana può essere assunta in diversi modi, mantenendo inalterate le sue proprietà caratteristiche.

Generalmente questo prodotto può essere acquistato in farmacia o erboristeria, ma il prezzo è piuttosto alto, dato che si tratta di un principio attivo estremamente efficace e che viene importato direttamente dall’America Centrale. Tuttavia la vendita on line, da siti sicuri e certificati, ha dei grossi vantaggi e permette un notevole risparmio economico. Noi abbiamo trovato ad esempio un’offerta speciale, per cui puoi comprare la Damiana on line a 22€ per 1 confezione da 90 capsule.

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A che serve la Damiana?

Utilizzata per le sue proprietà stimolanti sin dall’antichità, la Damiana si dimostra efficace in generale quando capita di sentirsi sempre stanchi o per affaticamento fisico e intellettuale, e quindi come rimedio per curare l’ansia, lo stress e stati depressivi. Tra le proprietà della Damiana, ottimi risultati sono riscontrati anche in casi di astenia sessuale e problematiche legate alla sessualità, sia maschile che femminile.

Tali benefici sono riconosciuti in varie parti del mondo, basti pensare che in Messico, uno dei principali paesi di origine della pianta, viene utilizzata come stimolante, diuretica e afrodisiaca nel cosiddetto Thè Messicano, mentre in Giappone la si assume come espettorante e tonico e in Brasile come astringente.

Proprietà della Damiana e benefici

La Damiana risulta utile nei casi di impotenza maschile di origine psicologica e deficit erettivo, soprattutto in caso di ansia da prestazione ed eiaculazione precoce, proprio in virtù della sua azione sull’umore e sul centro dell’erezione localizzato al livello del sistema nervoso parasimpatico pelvico-sacrale nell’uomo, nonché per rafforzare il sistema ormonale femminile, in presenza di dismenorreaamenorrea dolori mestruali.

La Damiana favorirebbe, infatti, l’afflusso di sangue nei corpi cavernosi, contribuendo al mantenimento dell’erezione; per la sua azione ansiolitica può apportare benefici in caso di eiaculazione precoce e impotenza dovute a stati d’ansia; sempre in virtù delle sue proprietà rilassanti, può favorire miglioramenti contro disturbi dell’umore e aiutare a risollevare la libido in calo.Istinto Uomo

Le proprietà afrodisiache e toniche della pianta, la rendono particolarmente efficace se assunta in contemporanea ad altri prodotti simili. Damiana e Muira Puama o Damiana e Maca Peruviana o Damiana e Cola sono ottime combinazioni per ottenere benefici evidenti nella sfera sessuale. È possibile per esempio assumere come stimolanti gocce di tintura madre di Damiana e Muira Puama in dose di 30 gocce tre volte al dì, oppure realizzare uno sciroppo psicostimolante con 50 ml di tintura madre di Damiana e 15 ml di tintura madre di Cola in aggiunta a 300 ml di sciroppo semplice, da assumere in dosi di un cucchiaio da minestra due o tre volte al giorno.

Le capsule Istinto Uomo vendute da Anastore rappresentano un’altra ottima sintesi delle combinazioni citate, andando a mixare i benefici di varie piante afrodisiache e stimolanti come, appunto, la Damiana, il Ginseng, il Ginkgo Biloba, Tribulus, Schisandra e altri principi attivi.

Altri usi della Damiana

La presenza dell’olio essenziale conferisce alla damiana anche un’azione espettorante, utile per curare tosse, bronchite e asma; inoltre si riscontra una leggera attività diuretica e antisettica delle vie urinarie, data dall’arbutina, indicata in caso di cistite, infezioni della vescica e del tratto urogenitale. Nel corpo umano, l’arbutina è convertita in idrochinone, un potente antisettico urinario.

La Damiana può anche ridurre i livelli di zuccheri nel sangue ma per i malati di diabete si consiglia di procedere con cautela e valutarne l’assunzione con il proprio medico curante, soprattutto se si è già sotto cura con farmaci della classe delle Sulfaniluree (vedi anche Interazioni e controindicazioni).

Damiana Gocce o capsule – dosi consigliate

Nel caso in cui si scelga di assumere la Damiana tintura madre, una posologia valida è di 20-30 gocce, da 1 a 3 volte al giorno, ma è possibile assumerla anche in forma di tisana, lasciando in infusione per 10 minuti in acqua bollente.

Per le capsule, si consiglia di attenersi alle dosi riportate sulla relativa confezione.
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Damiana Controindicazioni e interazioni

Pur non avendo particolari effetti collaterali, si consiglia di prestare attenzione in alcuni casi specifici.

Da non assumere in caso di ipersensibilità che possa provocare reazioni allergiche, la Damiana può, in alcuni soggetti, causare nausea e cefalea. Se ne sconsiglia l’uso a chi già assume farmaci per il controllo dei livelli glicemici, con i quali può interagire, a chi è in cura con antidepressivi, ansiolitici o altri medicinali che agiscono sul sistema nervoso centrale, poiché la Damiana potrebbe amplificarne gli effetti.

In dosi elevate, i tannini contenuti nella Damiana possono interferire con l’assorbimento del ferro da parte dell’organismo, nonché con l’assorbimento di medicinali di uso comune. Tale effetto può essere evitato aggiungendo un cucchiaino di succo di limone all’acqua in cui viene disciolta la tintura madre.

Non sono segnalati, comunque, effetti secondari tossici alle dosi terapeutiche, solo in caso di sovradosaggio, è possibile riscontrare dolori al fegato e nella regione della prostata o un modesto senso di euforia e alterazione dell’alvo (azione lassativa).

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