Effetti della liquirizia sulla pressione e benefici per l’organismo

effetti della liquirizia

Pianta antichissima e, per questo, utilizzata come rimedio naturale anche in passato, la liquirizia ha molteplici effetti non solo sulla pressione, beneficio per cui è molto noto, ma anche su altri apparati del nostro organismo. Quali sono i suoi segreti, declinati in tantissime possibilità visto l’utilizzo corale e globale di ogni suo componente? Vediamo insieme in quest’articolo tutti gli effetti della liquirizia e come utilizzarla per portare sollievo e benessere al nostro corpo.

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Liquirizia: che cos’è?

Come sempre, partiamo dall’inizio, ovvero dalle origini del nome “liquirizia” che già raccontano tantissimo di questa pianta dalle molteplici funzioni benefiche. Stando all’etimologia della parola, “liquirizia” deriverebbe dallo stesso lemma del latino tardo, formatosi, probabilmente, sotto l’influsso della parola “liquor”. In realtà, si tratterebbe di un adattamento del termine greco “glykyrrhiza”, che possiamo scomporre in due parti: la prima, che si riferisce a ciò che è “dolce” (glykys) e la seconda, “rhiza”, ovvero radice. Il nome spiega perfettamente due aspetti fondamentali della liquirizia che, a tutti gli effetti, è una pianta erbacea perenne caratterizzata da una grossa radice, o rizoma. Questa, una volta essiccata, dà vita ai “bastoncini di liquirizia”, molto conosciuti e apprezzati da chi frequenta le erboristerie, mentre dal fusto – alto fino a un metro – cosparso di foglie, vengono ricavati infusi, decotti ed estratti. La linfa vitale di questa pianta, però, è il suo principio attivo, che recupera dall’antichità il suo nome originale, ossia la glicirrizina, un particolare tipo di glicoside, edulcorante naturale con effetto 100 volte superiore a quello del comune saccarosio, a cui dobbiamo tutti i principali benefici della liquirizia.

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Quali sono gli effetti della liquirizia e i benefici riconosciuti?

Comunemente, una delle funzioni che più frequentemente si collegano alla liquirizia è quella di alzare la pressione, un vero toccasana per chi soffre di ipotensione. Non è soltanto questo, però, l’effetto della pianta di liquirizia: ecco tutti i principali benefici che porta la “glykyrrhiza”, conosciuta già nell’Antico Egitto e nella Cina di circa 5000 anni fa.
Tra i principali effetti della liquirizia, si ricordano le seguenti funzioni:

Aumenta la pressione arteriosa. Spesso, in caso di ipotensione, può essere utile mangiare una caramella alla liquirizia o berne un decotto. Perché questa pianta dai molteplici benefici riesce a dare un deciso innalzamento alla pressione? Il motivo, ancora una volta, è da ricercare nell’acido glicirrizico, che comporta riduzione di potassio nel sangue, ritenzione salina e diminuzione della diuresi. Proprio per questa alterazione di liquidi e di elementi nel sangue, però, è necessario prestare molta attenzione e moderarne l’assunzione, soprattutto se si soffre di ipertensione e in stato di gravidanza.

Protegge le pareti gastriche. Subito dopo la funzione di aumento della pressione arteriosa, l’altro importante beneficio per cui si ricorda la liquirizia è a carico del nostro apparato digerente. La glicirrizina, in effetti, funge, da gastroprotettore e aiuta a contrastare gastriti e ulcere.

Funge da antinfiammatorio naturale. Come ricordava anche Ippocrate, uno dei più grandi medici della Grecia Antica, la liquirizia ha funzioni molto importanti per la cura di tosse e mal di gola, dati gli effetti antinfiammatori ed espettoranti che aiutano i bronchi a liberarsi di muco e secrezioni. Un toccasana, dunque, anche contro la tosse secca, per ammorbidire e rilassare la gola.

Aiuta l’intestino. Ecco un’altra funzione della liquirizia che va, in questo caso, a regolare l’apparato gastrointestinale: l’effetto lassativo della pianta in oggetto è da riferire alla presenza di mannitolo, monosaccaride ben noto per le sue proprietà depurative.

Cicatrizza. Beneficio da addurre ancora una volta al principio attivo della liquirizia, che aiuta non solo a sfiammare le zone colpite, ma anche a risanare più velocemente le eventuali ferite, soprattutto se sono a carico di zone vicine alle mucose.

Combatte i radicali liberi. In questo caso, sono i flavonoidi contenuti nella pianta a portare effetti di benessere al nostro organismo: la liquirizia, dunque, è un grande antiossidante e un rimedio naturale piuttosto efficace anche per quanto riguarda il nostro apparato cardiocircolatorio.

A cura di Elisabetta Falcioni





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