Fieno Greco Benefici di un tonico naturale contro diabete e colesterolo

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Il Fieno Greco (Trigonella foenum-graecum L.) è una pianta del genere Trigonella, nota come ipoglicemizzante, ipocolesterolemizzante, calmante, antistress ed energetico. Il nome Trigonella si riferisce alla forma triangolare dei semi, mentre l’epiteto specifico – fieno greco – si riferisce al suo uso, nell’antichità, per l’alimentazione del bestiame. Il componente caratteristico del fieno greco è la trigonellina contenuta all’interno dei semi. Si riconoscono al fieno greco benefici di varia natura, dall’effetto tonico a quello antidiabete e anticolesterolo: scopriamoli insieme.

Già citata nel Capitulare de villis di Carlo Magno (del 795 circa), del Fieno Greco se ne trova traccia nella Persia e nell’antico Egitto. A nord delle Alpi, invece, fu ambientata nei giardini dei monasteri dai monaci benedettini, pur essendo una pianta originaria del Medio Oriente e del Nordafrica.

Fieno Greco Dove si compra

Dove si compra il Fieno Greco? Facilmente acquistabile in erboristeria sia sotto forma di semi, per preparare in casa i germogli, che in formato tisana e in capsule precisamente dosate, il Fieno Greco è disponibile anche on line a prezzi molto vantaggiosi, come nella proposta che abbiamo selezionato per voi.

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Fieno Greco Benefici, proprietà, e controindicazioni

I semi del Fieno Greco, di colore rossiccio, sono contenuti in baccelli e sono ricchi di proteine, di lipidi, di vitamine A, C e del gruppo B, di calcio, ferro e di sapogenine, che stimolano l’appetito nelle persone con difficoltà ad alimentarsi. Nella medicina popolare, il Fieno Greco veniva utilizzato per combattere i parassiti intestinali o come epatoprotettore e galattologo. Il Fieno Greco agisce anche sui dimagrimenti dovuti a disturbi metabolici regolando le secrezioni pancreatiche, in particolare quella dell’insulina, spesso alterata nelle persone che perdono peso involontariamente.

Fieno grecoPer le sue proprietà toniche, il Fieno Greco ha proprietà utili in caso di debilitazione post-malattia ma anche dai culturisti per favorire l’accrescimento della massa e del volume dei muscoli o comunque per “ingrassare” e mettere peso in caso di magrezza eccessiva, inoltre, grazie alla sua azione regolatrice dell’insulina, tale pianta viene anche consigliata nella cura del diabete di tipo 2 (non insulinodipendente). L’attività ipoglicemizzante del Fieno Greco è stata ormai confermata da diversi studi, sebbene non sia ancora chiaro il meccanismo con cui questa si esplica.

I semi di Fieno Greco assunti in decotto hanno anche proprietà ipocolesterolemizzanti, regolando la quantità di colesterolo presente nel sangue e limitando l’assorbimento di quella parte di colesterolo ingerito attraverso l’alimentazione. Le saponine contenute nei semi di fieno greco sono in grado, infatti, di abbassare sia i livelli di trigliceridi, sia i livelli di LDL che quelli di colesterolo totale. Tra le tante proprietà di questa pianta, si ricorda poi quella di antistress, avendo un effetto calmante ed energetico.

Uno studio recente ha anche rilevato per il Fieno Greco benefici effetti sugli aspetti fisiologici della libido e favorire il mantenimento di normali e salutari livelli di testosterone.

Una correlazione di cui si è parlato spesso di recente è poi quella tra Fieno Greco e volume del seno: in maniera indiretta, tale interazione è possibile in quanto i fitoestrogeni di questa pianta possono favorire la secrezione di prolattina. Infine, l’elevata presenza di saponine può rivelarsi un’ottima alleata nella cura e nella pulizia dei capelli; nessuno studio conferma invece la capacità di favorirne la ricrescita.

Essendo una pianta con effetti ipoglicemizzanti, il Fieno Greco non dovrebbe essere assunto da pazienti già in trattamento con farmaci a base di insulina, onde evitare interazioni con l’effetto di tali medicinali. Discorso simile va fatto se si è in cura con altri medicinali, ad esempio anticoagulanti, diuretici e lassativi, poiché il Fieno Greco esporrebbe a possibili emorragie e aritmie. In tutti questi casi, oltre che in gravidanza e allattamento, quindi, si consiglia sempre di rivolgersi al proprio medico per valutare l’ipotesi di assumere Fieno Greco.

Nell’uso esterno è bene non eccedere le dosi consigliate al fine di evitare irritazioni cutanee.

Per il resto, nelle dosi consigliate la pianta è ben tollerata dall’organismo ed esplica tutti i suoi effetti benefici senza rischi.

Fieno Greco come usarlo

Per la preparazione del decotto, occorre mettere a bagno un cucchiaino raso di semi in un quarto di litro di acqua fredda, lasciare a bagno per tutta la notte e al mattino bollire per 15 minuti. Il decotto va bevuto tiepido, meglio se lontano dai pasti, una tazza al giorno per non più di una settimana, data la presenza di trigonellina, un principio attivo che nel lungo periodo può avere effetti nocivi.

Anche la farina di Fieno Greco può essere utilizzata, in cataplasmi, contro foruncoli, ulcere delle gambe e pelle grassa ed impura. Allo stesso modo, nella moderna fito-cosmesi, la pianta trova spazio in prodotti rassodanti, emollienti, antismagliature ed antirughe.

Le mucillagini contenute nei semi del fieno greco, infatti, nell’uso esterno esercitano un’attività di tipo emolliente e per questo motivo vengono impiegate con successo nel trattamento delle infiammazioni cutanee.
Il cataplasma da applicare sulla zona interessata può essere preparato aggiungendo 50 grammi di semi polverizzati a 250 ml di acqua all’ebollizione, da lasciare in immersione per almeno cinque minuti.

Un’ultima modalità di assunzione del Fieno Greco è rappresentata dalle capsule, secondo le dosi indicate dal produttore.

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